Mangiare Sano ed Equilibrato

I punti di vista e i consigli riguardanti il mangiare sano ed equilibrato sono tanti e non è facile orientarsi nella vasta jungla di notizie a cui siamo esposti ogni giorno.

Nella pagina seguente troverete delle raccomandazioni ufficiali e alcuni informazioni per un’alimentazione sana ed equilibrata, basate sulle ricerche attuali.

Stare in salute mangiando nella maniera giusta

Il problema del peso nella nostra società è in aumento ogni anno ed è correlato anche alle cause principali di morte prematura fra cui: le cardiopatie, l’ictus, il diabete di tipo 2 e cancro.

Però anche le malattie croniche infiammatorie, le allergie e intolleranze, eczemi cronici, asma e Alzheimer sono in continua crescita.

Da anni le raccomandazioni delle dietiste e dei medici non hanno alcun effetto positivo sulla nostra salute o non aiutano a mantenere un peso forma stabile.

Ma cosa dicono le ricerche più importanti fatte sull’alimentazione?

Scegliere una dieta che sia prevalentemente a base vegetale, integrale, ricca di vari tipi di frutta, ortaggi, frutta secca e legumi.

La raccomandazione numero uno di vari istituzioni importanti tra cui l’Istituto americano per la ricerca su cancro, il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro, l’Istituto nazionale per il cancro, l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) sè la stessa: una dieta a base vegetale integrale e priva di proteine animali.

La dieta ottimale è composta da:

  • 80% carboidrati buoni (non raffinati!)
  • 10% grassi buoni (Insaturi)
  • 15% proteine vegetale (massimo 0-5% derivata da proteine animale)

Di cui 7-9 porzioni al giorno di frutta e ortaggi.

Bisogna ricordare anche che vegano non vuole dire sano!

Anche le patate fritte e la coca sono vegani, per farci capire.

Stiamo parlando dell’alimentazione vegetale integrale naturale e consapevole.

Che vuole dire:

  • NO Zucchero o farina bianca
  • NO additivi, conservanti, coloranti, aromi, farmaci e altri prodotti cimici
    (che l’organismo non è programmato a riconoscere e digerire!)
  • NO grassi/oli raffinati (è ammesso solo olio d’oliva e.v./canapa/lino spremuti freddi)

Nota:

Sarebbe comunque sempre meglio ottenere il grasso nella sua forma originale, a.e. dalle olive intere invece che dall’olio che ha già seguito un processo industriale.

La piramide di una alimentazione a base vegetale integrale equilibrata

benisana - piramide-alimentare

L'inganno delle diete "Low Carb" e l'eccesso di proteine animali

Nella seconda parte dell’articolo voglio parlare della famosa Dieta “Low Carb” e del consumo alto di proteine (soprattutto animali) e grassi saturi.

Infatti è vero che si perdono in breve tempo tanti chili, ma come vedremo più avanti,  è anche causa della perdita di acqua con tutti i suoi effetti collaterali.

Oltre a ciò, come dimostrano gli studi, il peso dopo 2 anni si equilibra.

Il problema delle proteine animali

Quando si parla delle proteine animali si intendono le proteine contenute in tutti i prodotti animali come la carne, il pesce, i frutti di mare, i latticini, le uova e i loro derivati.

  1. Le proteine sono lunghe catene di aminoacidi che vengono scissi nel corpo tramite enzimi nello stomaco e nell’apparato digestivo. Questo processo porta alla separazione del gruppo amminico NH3 (Ammoniaco) altamente tossico per l’uomo. In seguito, viene rapidamente convertito tramite il fegato e i reni in urea, una sostanza meno tossica, ed eliminata con le urine.
  2. Per digerire le proteine animali serve un succo gastrico (HCL) più acido rispetto agli altri alimenti (a.e. carboidrati). Questo può aggravare il reflusso gastrico o causare disturbi nella digestione gastrica se vengono mangiate insieme ai carboidrati.
  3. Portano il corpo a uno stato di acidità e, successivamente, aggravano varie malattie croniche e infiammatorie. Siccome il corpo deve mantenere l’equilibrio del pH stabile attorno i 7.4 (basico), esso tampona l’acidità con i sali minerali basici (a.e. Calcio, Magnesio, Potassio) che si trovano principalmente nelle ossa, denti, unghie e che vengono poi eliminati tramite le urine insieme alle sostanze tossiche. Con la perdita costante di questi minerali aumenta il rischio di vari problemi alle ossa, alle unghie e ai denti.
  4. Contengono colesterolo LDL (cattivo) uno dei fattori a rischio per le malattie cardiovascolari.
  5. Aumentano i livelli di insulina nel sangue e il rischio di una resistenza insulinica.
  6. Stimolano i fattori di crescita nel corpo, uno dei rischi per sviluppare tumori.
  7. Aumentano i livelli di infiammazione

Ma le proteine vegetali vanno bene?

Non bisogna mai esagerare con il consumo di nessun tipo di alimento (la raccomandazione per le proteine sono 0.8g/kg peso corpo).

Bisogna invece rispettare sempre le proporzioni fra gli alimenti (carboidrati/proteine/grassi — Cereali/Legumi/frutta & verdura/Frutta secca & semi oleosi).

Le proteine vegetali sono composti oltre che dagli amminoacidi anche da fibre, vari sali e minerali e non contengono colesterolo.

Un altro vantaggio delle proteine vegetali è che non richiedono un’acidità alta per la digestione e, a differenza delle proteine animali, la loro scissione porta ad un prodotto finale (azotate) meno dannoso per il nostro corpo.

Inoltre, non vanno a sovraccaricare il fegato e i reni.

Spesso si dice che le proteine vegetale non sono complete, un’affermazione che non è del tutto vera.

Ci sono alcune proteine che addirittura superano quelli animali, altre invece hanno carenza di un certo tipo di aminoacido.

In ogni caso, in una alimentazione equilibrata insieme ai cereali integrali e la frutta secca/semi oleosi, le proteine vegetali contengono TUTTI gli amminoacidi necessari per il nostro corpo, incluso il minerale ferro.

In più hanno grandi vantaggi in confronto alle proteine animali:

  1. Non contengono colesterolo o grassi saturi, sono in generale meno grasse
  2. Abbassano la formazione di grassi (trigliceridi)
  3. Abbassano l’attività dell’enzima per la sintesi del colesterolo, di conseguenza abbassano il livello del colesterolo nel sangue.
  4. Contengono glucagoni un antagonista dell’insulina, di conseguenza abbassano il livello dell’insulina.

Perché la dieta “Low carb” viene quindi consigliata se fa male?

Penso che la spiegazione numero uno sia il fatto che porta ad una perdita di peso rapido.

In confronto ai carboidrati e ai grassi, che possono accumularsi nel corpo sotto forma di grasso, le proteine, a causa del loro prodotto finale tossico (ammoniaco) non possono essere immagazzinate.

In più, per eliminare queste tossine, il corpo perde, oltre a tanti minerali, anche tanta acqua e quindi peso.

Il problema sta soprattutto nel consumo eccessivo di proteine animali per lungo tempo che, come abbiamo già visto prima, porta a vari effetti collaterali negativi per il nostro corpo:

  • Il prodotto finale della digestione degli Aminoacidi (Proteine) è ammoniaco (NH3), quindi tossico per il nostro corpo e viene eliminato tramite il fegato e i reni insieme a tanta acqua e sali minerali (mg, k, ca).
  • A causa della carenza di zuccheri nel corpo si creano chetoni e successivamente aumenta il livello di acetoni nel sangue, un prodotto tossico che il corpo elimina tramite i polmoni e l’urina, di nuovo insieme a tanta acqua e sali minerali (mg, k, ca).
  • Sovraccarico del fegato e dei reni a causa del carico tossico e lavoro elevato
  • Può provocare sintomi come crampi muscolari, mal di testa, calcoli, debolezza, vertigini, confusione, dolori addominali, irritabilità, nausea, insonnia, odore cattivo, pressione alta a causa della perdita elevato dei sali minerali e dell’acqua.
  • Stitichezza per l’assenza di fibre (a differenza delle proteine vegetale) e perdita di elevata di acqua. (la raccomandazione per l’assunzione di fibre è di almeno 30-35gr/girono).
  • Donne in gravidanza e allattamento hanno un rischio elevato di danni cerebrali al feto o al neonato (Intelligenza IQ -10%) a causa delle tossine.
  • Le proteine animali aumentano i fattori di crescita (CP) un fattore di rischio per sviluppare tumori, in più aumentano il livello di infiammazione nel corpo.
  • Può portare a valori elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL (cattivo, sporca), basso valore di colesterolo HDL (buono, pulisce) e omocisteina elevata (fattore di rischio per vari malattie cardiovascolari e infiammatoria).
  • La fluidità sanguigna nelle arterie diminuisce in media di 40% (PAOD).
  • In seguito porta a un rischio elevato per varie malattie cardiovascolari, ictus e cancro con una mortalità totale di 30% più alta in confronto a una alimentazione standard in Europa/America.

Nota:

L’alimentazione standard Europa/Americano ha una mortalità totale di 30% più alta rispetto a una alimentazione a base vegetale integrale).

Con una dieta a base vegetale integrale si è visto:

  • un abbassamento del colesterolo LDL di 50%
  • una regressione delle patologie cardiovascolari e
  • occlusione del flusso arteriale sanguino (POD) del 40%.

Sapendo tutti questi possibili effetti collaterali, la dieta “Low carb” insieme ad un eccesso di proteine animali non mi sembra un consiglio valido per raggiungere il corretto peso forma.

Oltre ad avere un normo peso, dobbiamo, secondo me, cercare di dare al nostro organismo cibi vivi e pieni di nutrienti (carboidrati complessi, proteine con tutti gli amminoacidi essenziali, grassi sani, minerali, vitamine e antiossidanti).

Questi, in una alimentazione a base vegetale integrale, sono ampiamente rappresentati in modo da mantenerci sempre in saluta e piena di energia.

Bibliografia:

– L’inganno delle diete low carb Autori: T. Colin & Thomas M. Campbell

– Libro: The china study Autori: T. Colin & Thomas M. Campbell

– Libro: Mangiar sano e naturale Autore: Michele Riefoli

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